In nove mesi e rotti sarebbe nato un bel bimbo paffutello, mentre in questo caso l'unico risultato è stata una voragine incolmabile...di che? Di post, ovviamente.
Non sto qui a spiegare il perchè e il per come di quest'assenza, basti solo dire che non ho avuto grandi spazi di tempo per dedicarmi alla cura che un blog merita...ma siccome è una cosa alla quale tengo e che mi piacerebbe continuare a coltivare, ho pensato che forse non è tardi per riprendere in mano le redini della situazione e continuare a scrivere di cosmetici e affini.
Bene, dove eravamo rimasti?...ai primer e agli ombretti in crema, che nel frattempo sono aumentati nel mio beauty. Magari riprenderò il discorso più avanti parlando di cosa mi ha deluso e cosa, invece, mi ha sorpreso positivamente...adesso vorrei andare avanti con qualcos'altro, facendo il punto su cosa in questi mesi mi è piaciuto particolarmente, citando un prodotto per categoria.
Una sorta di T.O.M. - Top Of the Moment, insomma, divisa in due parti distinte, una dedicata allo skincare, l'altra al make-up.
STRUCCANTE OCCHI
Fior Di Magnolia - Struccante bifasico delicato per occhi e labbra
Posto che quando mi strucco devo sempre lavare il viso e che dunque non sono solita usare un latte detergente, per gli occhi non mi faccio grossi problemi ad usare un prodotto oleoso non esattamente bio dato che poi vado di acqua e 'sapone'.
Questo struccante per quanto mi riguarda è ormai diventato un MUST: lo compro ripetutamente da 2-3 anni con le uniche eccezioni dovute ai campioni e alle minitaglie che ogni tanto mi vengono regalate dalle profumerie/farmacie dalle quali mi servo, e devo dire che da 1 a 10 mi piace 10.
Sì, 10, perchè a completare il suo lavoro c'è solo la detersione vera e propria e il panno in microfibra usato a mo' di asciugamano. Per il resto che dire...ho provato altri marchi, ne ho trovati di eccellenti come il bifasico di Helena Rubinstein, ma a conti fatti tante differenze non ho viste per cui preferisco spendere 1,29 euro (più o meno) e lavarmi la faccia, anziché somme maggiori e poi, comunque, lavarmi la faccia.
DETERGENTE
White Caste - Sapone vegetale all'amido di riso
Panetto delicato senza profumazione che pulisce efficacemente la pelle senza irritarla. Presa da Acqua&Sapone quando tempo fa era in offerta, mi ha letteralmente conquistata per la sensazione confortevole che lascia sul viso una volta utilizzata. Generalmente tengo a giro due prodotti diversi per la detersione del viso, uno per la mattina - delicato -, l'altro per la sera - più 'forte' -, e questa saponetta assolve bene ad entrambi i compiti senza tante pretese. Costa poco, 1 euro circa, ha un buon inci e fa quel che deve.
CREMA NOTTE
Lerac - Night Peel ('High Peel' nella versione nuova)
Non è una crema, ma un siero, e sebbene non abbia la consistenza corposa che un prodotto 'da notte' tendenzialmente dovrebbe avere, preferisco usarlo da solo, senza sovrapporvi altro se non una puntina di idratante o di olio (argan o rosa mosquesta) ai lati del naso, della bocca e fra le sopracciaglia, dove la pelle rischia di spellarsi maggiormente.
Lo utilizzo da qualche anno con grande soddisfazione, alternandolo a cicli di trattamento a base di retinoico, e devo dire che a colmare l'ingiustizia di un prezzo un po' altino ci sono i risultati ben visibili sulla pelle. Fa quello che promette, ne basta pochissimo ad ogni applicazione e non risulta aggressivo grazie alla buona dose di urea che compensa l'azione esfoliante degli acidi contenuti in alta percentuale (glicolico e salicilico). Peccato il prezzo (35 euro circa), ma per quanto mi riguarda, se po' fà.
CONTORNO OCCHI NOTTE
Bottega Verde - Olio Purissimo di Rosa Mosqueta
Esprit Equo - Olio di Argan
Nessuna crema, ma due olii capaci di fare la differenza. Ad oggi non ho ancora trovato il contorno occhi perfetto per la sera, sufficientemente nutriente a far sì che al risveglio la pelle di quella zona risulti bella compatta e idratata. Diciamo che negli ultimi tempi ho usato tante cose diverse - più o meno entrate nelle mie grazie - ma sempre addizionate con una goccia di questi due olii, o l'uno o l'altro, in maniera da ottenere una sorta di mini-impacco da tener su tutta la notte. Ho appena preso l'Eye Care di Martina Gebhard proprio con l'intento di usare una cosa sola...più che una crema è davvero una 'pomata' come dice Valentina, alias 'Signorina Rottermeier' su YT, per cui speriamo che faccia il suo dovere prendendosi debitamente cura del contorno occhi. Vi terrò informate al riguardo :-)
PS: Il prezzo degli olii...quasi mi dimenticavo! Quello di Rosa Mosqueta costa 24,90 euro, ma si può comprare tranquillamente al 50% usufruendo degli sconti che offre spesso Bottega Verde, l'altro, di Argan l'ho preso da NaturaSì (è reperibile anche sui principali siti di cosmetici ecobio) e costa circa 13 euro.
CREMA GIORNO
L'Oréal - Siero Chiave Giovinezza
Dr. Brandt - Detoxygen Experience
Dunque...qua la cosa è complessa. Credo che avere una crema viso del cuore sia cosa ardua, soprattutto se si parla di creama da giorno, dato che per la notte ci si può permettere anche di metter su qualcosa di più untino o non particolamente gradevole in termini di 'resa cosmetica' se il prodotto in questione funziona. Di giorno la storia è diversa perchè la crema oltre ad essere efficace deve anche necessariamente risultare confortevole sul viso dato che poi (in genere) ci si trucca e andrebbe evitato tanto l'effetto lucido quanto quello di pelle 'consumata' dovuta a prodotti eccessivamente asciutti.
Premessa necessaria per dire che non ho ancora trovato la 'crema preferita', pertanto vago un po' qua e là somministrando alla mia pelle quello che di volta in volta le piace di più. Un prodotto che però mi ha fatto letteralmente innamorare è la cremina a base di burro di karité presente in questo trattamento di Dr. Brandt che presi lo scorso anno da Sephora al costo folle di 75 euro. Solo una parola per definirla: ottima. Considerando che ho una pelle mista questo prodotto è stata un'autentica rivelazione perchè sebbene altamente nutriente si assorbe in un nano-secondo lasciando la pelle perfettamente asciutta, pronta per il trucco. Ho già guardato sul sito se è disponibile in versione 'singola', senza la parte superiore (che pure è buonissima per ossigenare la pelle), ma non mi pare di averla vista..chiederò da Sephora quando l'avrò terminata (la sto centellinando), ma nel frattempo cercherò qualcosa di alternativo che mi piaccia allo stesso modo, ma con un costo più umano.
Ho citato anche un siero che uso da poco, ma che mi è piaciuto moltissimo e che da quando ho in casa è diventato un prodotto irrinuncialbile al mattino. Non sono solita acquistare prodotti L'Oréal, ma questo acquisto è stato ragionato dato che dopo aver provato con soddisfazione diversi sample del siero Genefique di Lancome ho notato una sostanziale parità di inci, alta percentuale di attivi e un'altrettanto sostanziale differenza di prezzo...dunque, perchè non provare l'alternativa low cost?
Il risultato è stato lo stesso, visibile a occhio nudo, tanto che spesso lo uso anche da solo senza l'aggiunta di alcuna crema. Texture piacevolissima, per nulla vischioso (come è ad esempio il mio adorato Idealist di Estée Lauder che vuoi o non vuoi è zepo di siliconi sebbene l'azienda si ostini a definirlo un 'trattamento') e sufficientemente performante a livello 'cosmetico' da fungere anche come una sorta di primer dato che tende a lisciare abbastanza le zone a rischio 'piega'. Il prezzo in questo caso dovrebbe essere intorno ai 24 euro dato che ricordo di averlo pagato circa 12 euro scontato del 50%.
CONTORNO OCCHI GIORNO
Clinique - All About Eyes
Avevo provato la versione 'Rich' e ammetto di essermi trovata meglio, ma per il giorno tutto sommato questa cremina mi piace perchè idrata a dovere la zona del contorno occhi lisciandola anche ben bene grazie al dimethicone in testa all'inci. Sto usando una minitaglia e appena terminata proverò la Repairwear Intensive sempre di Clinique, dato che approfittando dei kit a 13,90 euro ne avevo presi più pezzi di diversa tipologia. Non so, quella mi ispira di più, ma non avendola mai provata ancora non mi pronuncio. Torno a dire che questa mi piace, funziona e per il giorno va benissimo. Unica pecca il prezzo, 34 euro circa, che onestamente considero un po' eccessivo vista la percentuale di siliconi contenuta a scapito degli attivi.
SCRUB
Biomeda - Sapone Nero
E' studiato per il corpo e per l'hammam, ma io mi trovo benissimo ad usarlo anche sul viso essendo molto nutriente delicato sulla pelle. E' una pasta dura a base di olio di olive nere ed eucalipto che una volta massaggiata sul viso precedentemente inumidito diventa cremosa senza fare schiuma. Si rimuove delicatamente con un guantino di kessa e l'unica accortezza è proprio quella di 'andarci piano' quando si va a ripulire il viso dal sapone per poi procedere al risciacquo con acqua tiepida. Preso in farmacia, l'ho pagato circa 6,50 euro.
MENZIONE SPECIALE
Bionike - Triderm Lenil+
Cremina acquistata in farmacia come trattamento per le zone desquamate in caso di 'mano pesante' con peeling, scrub & co., o di dermatite da stress.
Da qualche anno, di tanto in tanto, si ripresenta questa fastidiosa cosa della pelle che si squama sul cuoio capelluto (solo all'attacura dei capelli) e sulle zone più sensibili del viso (lati del naso, della bocca, mento e lungo il sopracciglio), pertanto è stato necessario l'uso di prodotti specifici, in grado di risolvere adeguatamente il problema senza il ricorso (inutile) a soluzioni fai da te. Bene, questa crema è stata una manna dal cielo perchè le volte che l'ho usata mi ha letteralmente rimesso al mondo la pelle nel giro di 24 ore. Il bugiardino recita: 'Trattamento per dermatiti ed eczemi', ma io la uso ogni qualvolta ho bisogno di proteggere e 'curare' in maniera particolare alcune zone rispetto ad altre. Stra-consigliata, la trovate in farmacia e il prezzo si aggira attorno ai 13 euro.
PRODOTTO JOLLY
Equilibra - Crema viso al Karité
Nel tentativo di trovare una valida alternativa all'adorata e odiata (per il prezzo) crema di Dr. Brandt, mi sono imbattura in questo prodotto di cui avevo già sentito tessere le lodi da Lara - Mirrorshine82 su YT - e da Lolla - MissStraberryFiels -, per cui mi sono detta "Perchè no, proviamo!". Risultato: mi è piaciuta. Oltre a un buon prezzo - circa 6,50 euro - che consente una prova abbastanza a cuor leggero, ha dalla sua anche il fatto di poter essere usata un po' dappertutto apportando una buona dose di nutrimento alla pelle senza ungerla neanche un po'. Buona per il viso (è molto burrosa, ma una volta stesa si asciuga all'istante), per le mani, per il decolleté, e ottima sul contorno occhi. Perfetta, a mio avviso, quando si viaggia, perchè in un colpo solo si ha praticamente tutto l'occorrente per idratare viso, corpo e mani.
Bien, per oggi sono soddisfatta, ho rimesso mano al mio diario, e per i prossimi post prometto di impegnarmi con le foto in maniera da caricare swatch e rendere i colori il più possibile fedeli alla realtà...per i prodotti di make up è fondamentale, mentre con le creme si può optare anche per le foto 'pre-confezionate'.
Baci e alla prossima*
Elisyr
L'angolo del BellEssere...
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giovedì 9 febbraio 2012
giovedì 21 aprile 2011
...e finiamo col viso: a ciascuno il suo PRIMER!
Se ieri ho ripetuto fino alla nausea quanto sia indispensabile per la sottoscritta utilizzare sugli occhi un primer (lasciandolo, talvolta, anche solo soletto, non accompagnato da un ombrettino più o meno colorato), oggi proseguirò il discorso concentrando l'attenzione sul viso e, di conseguenza, sui prodotti pre-makeup, studiati appositamente per migliorare la stesura del fondotinta a seconda del risultato che si desidera ottenere.
Già, perchè se è vero che in linea di massima il primer nasce come cosmetico 'levigante' per migliorare l'applicazione del makeup, va detto che oggi dire 'primer' non basta, dal momento che occorre necessariamente specificare di quale tipo di primer si sta parlando, con quali carattistiche, per quale tipo di pelle.
Di questo dobbiamo senz'altro dire 'grazie' alle case cosmetiche che sull'onda di una beuty community sempre più numerosa, hanno ampliato in pochissimo tempo la propria gamma di prodotti, aumentando parallelamente il livello qualitativo di ogni singolo pezzo (tanto che sempre più spesso ombretti da drugstore offrono prestazioni simili a quelli di alta profumeria) e - manco a dirlo - i prezzi.
Vabbè, se questo è il costo del 'progresso' non ci resta che accettarlo e godere dei suoi risultati...dunque, in questo caso, di primer studiati su misura per ciascun tipo di pelle.
Quella che segue è solo una panoramica ristretta del mio personalissimo 'parco primer', ma spero che possa essere di aiuto a chi, magari, sta meditando un acquisto di questo tipo in vista di una di quelle occasioni 'speciali' in cui si cerca sempre di essere (nei limiti del possibile) davvero impeccabili.
1) MAKE UP FOR EVER: High Definition Primer - n.07 Pink - Il primer per eccellenza, quello che davvero si comporta da perfetto 'levigarore' della pelle del viso, andando a migliorare la superficie di pori dilatati e grana irregolare prima di applicare il fondotinta. Nel caso specifico, il mio è anche correttivo del colore, nel senso che oltre a svolgere le funzioni sopra citate, contribuisce a illuminare il tono olivastro del mio incarnato grazie a un leggerissimo sottotono rosato. La scelta che offre Mufe è vastissima - mi pare siano disponibili 7-8 colori - e devo dire che rispetto ad altri primer testati, questo è senza dubbio uno dei più gradevoli da indossare: l'effetto 'Madame Tussauds', infatti, è scongiurato, come pure quella fastidiosossoma sensazione di unto che spesso - ahimé - è tipica del primer. Per chi non smaniasse per avere un primer colorato, segnalo anche la presenza di una versione incolore di Mufe HD Primer, che credo possa davvero piacere a chiunque....tranne che per il prezzo :-/
2) BENEFIT: The Pore Professional - Onestamente, questo è quello che più mi piace fra quelli che possiedo, perchè ne basta una puntina per 'perfezionare' zone incriminate - con pori dilatati - e può dunque essere usato solo dove serve, senza spalmarsi una manata di roba su tutto il viso. Costicchia, lo so, dopotutto è prerogativa di tutti i primer costare un bel po', ma va detto che trattandosi di cosmetici il cui utilizzo è in genere sporadico, riservato a occasioni particolari (quando si ha necessità di essere perfette per molte ore), il prezzo si ammortizza su un arco di tempo piuttosto ampio. Una giustificazione? Forse, ma se non se ne abusa, l'acquisto può essere considerato abbastanza accessibile per tutte. La consistenza, rispetto al primo, è più pastosa, il che consente l'applicazione mirata senza sprechi di prodotto. Altra cosa degna di nota, la durata dell'effetto uniforme che conferisce alla pelle: non a caso, infatti, è il primer che uso quando so di dover star fuori molto tempo per lavoro o per cerimonie interminabili...la tenuta del trucco è garantita, ma volendo, se ne può picchiettare una goccia dove si desidera fare un ritocchino.
3) KIKO: Mat Base Corrector Primer - L'eccezione che conferma la regola: un primer che costa meno di 10 euro, esiste e quello di Kiko, ne è l'esempio 'vivente'. Kiko si è decisa a sfornare una linea primer poco prima di Natale e nel giro di pochissimo tempo è riuscita a guadagnarsi migliaia di consensi...merito della qualità dei prodotti e dell'ampia scelta che offre sul mercato. Il mio è un primer opacizzante, ma chi vuole invece correggere il proprio colorito con un prodotto specifico, può optre per la gamma di primer 'colorati' disponibili negli store Kiko più o meno allo stesso prezzo (siamo intorno ai 6.90 euro o giù di lì). Parlando del Mat Base, posso confermare l'effetto opacizzante che promette e il comfort di un prodotto che sebbene 'cremosetto', risulta piuttosto leggero sulla pelle e per nulla soffocante. Stra-consigliato, ottima alternativa low-cost al best seller di Benefit ;-)
4) ESTEE LAUDER: Idealist Pore Minimizing Skin Refinisher - Si, lo so che è un siero e non un primer, ma la sua texture 'vischiosina' lo rende - per quanto mi riguarda - perfetto anche come primer. Ho sempre adorato questo prodotto, e dopo anni di campioncini e mini-taglie, ho deciso di comprare la full size da 75 ml, conscia del fatto che siero ben equipaggiato di siliconi tanto 'curativo' non possa essere...pace, per curare la pelle e mantenerla sana, uso altri prodotti (ne parlerò in un altro post), questo è perfetto da solo e funge ottimamente come idratante (con qualche minima funzione, dato che tra i pallini rossi dell'inci, figura anche qualche attivo verde) e primer, abbinati in un unico prodotto. Costa un bel po' e divide le coscienze: o lo si ama, o lo odia.
6) SHILLS: Miss Perfect Pores Hide - Sembra o no un prodottino di Benefit? Carinissimo nel packaging, questo primer compatto è la copia sputata della Liss Minute di Clarins, sebbene forse un po' più duretta come consistenza. Reperibile su Ebay, costa poco e nonostante sia venduta come primer opacizzante, consiglio di utilizzarla solo in zone poco estese, dal momento che occlude ben bene i pori (dopotutto, dichiarando di nasconderli, non ci si deve sorprendere, lo deve fare!) e stesa ripetutmente su tutto il viso potrebbe effettivamente risultare comedogena (discorso valido, comunque, per la maggior parte dei primer di questo tipo).
7) MADINA: Revolution Crystal Powder - La inserisco fra i primer perchè oltre ad essere usata per fissare e uniformare il trucco (quindi dopo il fondotinta), può anche essere applicata prima del makeup proprio come si farebbe con un qualunque altro preparatore. Bello l'effetto che conferisce all'incarnato, duraturo, ma a mio giudizio eccessivamente costoso per la performance che offre...buona, ma rintracciabile anche in altri prodotti simili. Prezzo a parte, credo sia un prodotto molto valido (come gran parte dei cosmetici Madina).
Ci siamo, abbiamo finito la carrellata di primer: spero tanto di esservi stata utile, ma in caso aveste segnalazioni o domande da fare, non esitate a postare un commento...più c'è confronto, più si impara ;-)
Un abbraccio a presto*
Già, perchè se è vero che in linea di massima il primer nasce come cosmetico 'levigante' per migliorare l'applicazione del makeup, va detto che oggi dire 'primer' non basta, dal momento che occorre necessariamente specificare di quale tipo di primer si sta parlando, con quali carattistiche, per quale tipo di pelle.
Di questo dobbiamo senz'altro dire 'grazie' alle case cosmetiche che sull'onda di una beuty community sempre più numerosa, hanno ampliato in pochissimo tempo la propria gamma di prodotti, aumentando parallelamente il livello qualitativo di ogni singolo pezzo (tanto che sempre più spesso ombretti da drugstore offrono prestazioni simili a quelli di alta profumeria) e - manco a dirlo - i prezzi.
Vabbè, se questo è il costo del 'progresso' non ci resta che accettarlo e godere dei suoi risultati...dunque, in questo caso, di primer studiati su misura per ciascun tipo di pelle.
Quella che segue è solo una panoramica ristretta del mio personalissimo 'parco primer', ma spero che possa essere di aiuto a chi, magari, sta meditando un acquisto di questo tipo in vista di una di quelle occasioni 'speciali' in cui si cerca sempre di essere (nei limiti del possibile) davvero impeccabili.
1) MAKE UP FOR EVER: High Definition Primer - n.07 Pink - Il primer per eccellenza, quello che davvero si comporta da perfetto 'levigarore' della pelle del viso, andando a migliorare la superficie di pori dilatati e grana irregolare prima di applicare il fondotinta. Nel caso specifico, il mio è anche correttivo del colore, nel senso che oltre a svolgere le funzioni sopra citate, contribuisce a illuminare il tono olivastro del mio incarnato grazie a un leggerissimo sottotono rosato. La scelta che offre Mufe è vastissima - mi pare siano disponibili 7-8 colori - e devo dire che rispetto ad altri primer testati, questo è senza dubbio uno dei più gradevoli da indossare: l'effetto 'Madame Tussauds', infatti, è scongiurato, come pure quella fastidiosossoma sensazione di unto che spesso - ahimé - è tipica del primer. Per chi non smaniasse per avere un primer colorato, segnalo anche la presenza di una versione incolore di Mufe HD Primer, che credo possa davvero piacere a chiunque....tranne che per il prezzo :-/
| cortesemente, qualcuno mi dica cone si fa a raddrizzare l'immagine!!! |
2) BENEFIT: The Pore Professional - Onestamente, questo è quello che più mi piace fra quelli che possiedo, perchè ne basta una puntina per 'perfezionare' zone incriminate - con pori dilatati - e può dunque essere usato solo dove serve, senza spalmarsi una manata di roba su tutto il viso. Costicchia, lo so, dopotutto è prerogativa di tutti i primer costare un bel po', ma va detto che trattandosi di cosmetici il cui utilizzo è in genere sporadico, riservato a occasioni particolari (quando si ha necessità di essere perfette per molte ore), il prezzo si ammortizza su un arco di tempo piuttosto ampio. Una giustificazione? Forse, ma se non se ne abusa, l'acquisto può essere considerato abbastanza accessibile per tutte. La consistenza, rispetto al primo, è più pastosa, il che consente l'applicazione mirata senza sprechi di prodotto. Altra cosa degna di nota, la durata dell'effetto uniforme che conferisce alla pelle: non a caso, infatti, è il primer che uso quando so di dover star fuori molto tempo per lavoro o per cerimonie interminabili...la tenuta del trucco è garantita, ma volendo, se ne può picchiettare una goccia dove si desidera fare un ritocchino.
3) KIKO: Mat Base Corrector Primer - L'eccezione che conferma la regola: un primer che costa meno di 10 euro, esiste e quello di Kiko, ne è l'esempio 'vivente'. Kiko si è decisa a sfornare una linea primer poco prima di Natale e nel giro di pochissimo tempo è riuscita a guadagnarsi migliaia di consensi...merito della qualità dei prodotti e dell'ampia scelta che offre sul mercato. Il mio è un primer opacizzante, ma chi vuole invece correggere il proprio colorito con un prodotto specifico, può optre per la gamma di primer 'colorati' disponibili negli store Kiko più o meno allo stesso prezzo (siamo intorno ai 6.90 euro o giù di lì). Parlando del Mat Base, posso confermare l'effetto opacizzante che promette e il comfort di un prodotto che sebbene 'cremosetto', risulta piuttosto leggero sulla pelle e per nulla soffocante. Stra-consigliato, ottima alternativa low-cost al best seller di Benefit ;-)
4) ESTEE LAUDER: Idealist Pore Minimizing Skin Refinisher - Si, lo so che è un siero e non un primer, ma la sua texture 'vischiosina' lo rende - per quanto mi riguarda - perfetto anche come primer. Ho sempre adorato questo prodotto, e dopo anni di campioncini e mini-taglie, ho deciso di comprare la full size da 75 ml, conscia del fatto che siero ben equipaggiato di siliconi tanto 'curativo' non possa essere...pace, per curare la pelle e mantenerla sana, uso altri prodotti (ne parlerò in un altro post), questo è perfetto da solo e funge ottimamente come idratante (con qualche minima funzione, dato che tra i pallini rossi dell'inci, figura anche qualche attivo verde) e primer, abbinati in un unico prodotto. Costa un bel po' e divide le coscienze: o lo si ama, o lo odia.
5) CLARINS: Lisse Minute - La base che 'appiana ogni disgrazia': usata in minimissime quantità questa specie di cera è in grado di 'lissare' ogni irregolarità, permettendo la stesura del fondotinta su superfici problematiche...tipo un brufoletto, una crosticina, una zona soggetta a spellature, e via dicendo. Seganlo anche un uso alternativo: posto che non va usata su grandi superfici, alcune persone lo utilizzano sotto l'occhio prima di stendere il correttore..bè, in caso di occhi segnati, può effettivamente essere un valido stratagemma anti-rughette. Dovrebbe costare una ventina di euro, ma se siete in cerca di un prodotto simile, vi suggerisco di prendere in considerazione anche alternative più economiche tipo la base levigante della linea Studio Secrets di L'Oreal (quella in barattolino), la versione sempre in pot di Catrice, e quella che trovate recinsita proprio qui sotto.
6) SHILLS: Miss Perfect Pores Hide - Sembra o no un prodottino di Benefit? Carinissimo nel packaging, questo primer compatto è la copia sputata della Liss Minute di Clarins, sebbene forse un po' più duretta come consistenza. Reperibile su Ebay, costa poco e nonostante sia venduta come primer opacizzante, consiglio di utilizzarla solo in zone poco estese, dal momento che occlude ben bene i pori (dopotutto, dichiarando di nasconderli, non ci si deve sorprendere, lo deve fare!) e stesa ripetutmente su tutto il viso potrebbe effettivamente risultare comedogena (discorso valido, comunque, per la maggior parte dei primer di questo tipo).
7) MADINA: Revolution Crystal Powder - La inserisco fra i primer perchè oltre ad essere usata per fissare e uniformare il trucco (quindi dopo il fondotinta), può anche essere applicata prima del makeup proprio come si farebbe con un qualunque altro preparatore. Bello l'effetto che conferisce all'incarnato, duraturo, ma a mio giudizio eccessivamente costoso per la performance che offre...buona, ma rintracciabile anche in altri prodotti simili. Prezzo a parte, credo sia un prodotto molto valido (come gran parte dei cosmetici Madina).
Ci siamo, abbiamo finito la carrellata di primer: spero tanto di esservi stata utile, ma in caso aveste segnalazioni o domande da fare, non esitate a postare un commento...più c'è confronto, più si impara ;-)
Un abbraccio a presto*
mercoledì 20 aprile 2011
Di che PRIMER sei? partiamo dagli occhi...
Volendo seguire un qualche principio di logicità anche quando si parla di cose 'frivole' come il makeup (o, come dicevamo fino a a qualche anno fa, di 'trucchi'), avrei dovuto iniziare a 'farciere' il mio blog postando l'argomento di oggi, anzichè quello di due giorni fa...perchè, se è vero che una casa per reggersi ha bisogno di fondamenta, altrettanto vale per un ombretto - specie se cremoso - che per non muoversi dalla palpebra, necessita di un primer.
In estate, poi, non ne parliamo...c'è proprio l'aut out: o usi un primer, o ti rassegni a non mettere 'roba' sugli occhi, tanto prim o poi vien via!
Bene, siccome questo vuol essere uno spazio libero e 'leggero', bando alla logicità e ai sillogismi, e postiamo pure gli argomenti con la priorità che più ci piace...se siete d'accordo, io inizierei... ;-)
1) URBAN DECAY: Eye Shadow Primer Potion - Eden - Chi ben comincia è a metà dell'opera, si dice, e in questo caso è verissimo: ottimo perchè corregge eventuali discromie della palpebra (tanto che in estate si potrebbero anche evitare altri prodotti optando per un look 'nude'), altrettanto ottimo perchè mantiene intatti gli ombretti tutto il santo giorno, senza fare un piega.
Non ho provato la versione classica, nè quella shimmer proprio perchè mi interessava questa duplice performance, ma nel caso in cui foste amanti delle iridescenze o dei primer incolore, non ho esitazioni a consigliarvi anche le altre due varianti di UDPP...il prodotto è lo stesso e il risultato sempre garantito. Uniche pecche: il prezzo (sebbene di prodotto ce ne sia parecchio) e il packaging, del tutto inutile e scomodo ai fini dell'utilizzo. Signor Urban Decay: preferiremmo un semplice tubetto, tipo quello del dentifricio, forse un po' spartano rispetto all'ampollina magica, ma senz'altro più pratico...sul sito ho visto che c'è già disponibile per le maxi confezioni: quand'è che approderà anche nei nostri negozi??? Grazie.....
2) KIKO: Eye Base - Due parole: mi piace. Per quanto mi riguarda è ua degnissimo sostituto dell'UDPP, anch'esso uniformante e altamente duraturo sulla palpebra. Di buono, oltre al prezzo di gran lunga inferiore (16 euro e rotti vs 6.90 euro), ha il fatto di essere facilmente reperibile e quello di essere confezionato in un apprezzabilissimo tubettino che una volta finito, spremuto fino all'osso, può essere tranquillamente tagliato e ripulito ben bene dal prodotto 'incastrato' nelle estremità. La consistenza è più pastosetta rispetto all'UD, un pochino meno morbida da stendere, ma comunque facile da applicare e senza grumi. Un'avvertenza: mettetene giusto una puntina perchè altrimenti il risultato sarà pessimo e l'ombretto anzichè attaccarsi tenderà invece a sbricolarsi!
3) ELF: Eyelid Primer - Anche qua si va sul sicuro e il mio consiglio è di adottarlo come primer 'del cuore', quello che non ti tradisce mai e si dimostra perfetto per il trucco di tutti i girni. Premessa, questa, che in realtà non dice un fico secco se poi qualcuna decide di truccarsi in maniera piuttosto strutturata, con vari colori e sfumature, e decidere di tener su il trucco dalle 8 del mattino alle 9 della sera..magari con palestra inclusa! Ecco, in questo caso, magari, fate un pensierino su qualche altro prodotto..non perchè questo di Elf non sia valido, ma piuttosto per una questione di 'sicurezza'...se non volete andare incontro a spiacevoli sorprese, allora puntate su qualcos'altro e il trucco reggerà, garantito. Detto questo, la sottoscritta rinnova il suo amore per questo primer, confermandolo come 'daily primer' , adatto al makeup quotidiano con un paio di colori sugli occhi...almeno a me non si è mai mosso nulla! La texture è leggerina e una volta steso risulta alquanto trasparente sebbene veli un pochino la palpebra di un rosa tenue. Carino..anche nel prezzo: 1.70 :-)
4) HETUDE HOUSE: Proof 10 Eye Primer - Trattasi di brand giapponese conosciuto attraverso internet che finora mi ha dato grandi soddisfazioni, almeno per quello che ho provato, vale a dire questo primer occhi e un eyeliner in gel grigio-viola (avete presente l'ombretto Kiko della Kaleidoscopic n.11 'grey wood'? ecco, quel colore lì). Consistenza liquidina (più di quello Elf, anche se un po' si somigliano), risultato incolore, tenuta estrema (forse anche più della UDPP)...Sì, questo, in effetti, potrebbe davvero essere waterproof come effettivamente annuncia nella confezione..dico 'potrebbe' perchè non l'ho ancora usato con 40° di temperatura e non mi sono mai tirata una secchiata d'acqua in faccia per testarlo...mi piace molto e se vi capita di trovarlo su Ebay a un prezzo ragionevole, fateci un pensierino!
5) BENEFIT: Lemon Aid - Mi piace? Ni. Diciamo che non mi convince. Non essendo adatto a fare da primer dal momento che tende a creare la righetta sulla palpebra, può essere una valida base correttrice per l'occhio, pre-ombretto. Quello che personalmente mi lascia perplessa è il fatto che su di me risulta troppo chiaro e dunque 'alieno' se poi non ricorro a un colore più naturale da applicare sopra. Ho visto su YT molte ragazze che lo usano anche da solo per un trucco 'nude', in combo solo con il mascara e l'effetto è carino...loro, però, sono molto chiare e possono permetterselo. Ecco, dunque, il mio consiglio: prodotto carino, valido come base sopra un primer (a meno che non abbiate una pelle molto secca e palpebre che non osano lucidarsi nell'arco della giornata), adatto alle fanciulle dalla pelle di porcellana, preferibilmente con sottotono giallino (essendo giallina la crema).
6) REVLON: Vital Radiance Eye Primer - Altro prodottino interessante precluso a noi italiane e accaparrato per pochi euro su internet. Molto carino, la versione in rosa del Lemon Aid, simile per certi versi al Painterly di Mac, ma dalla consistenza decisamente più morbida e perfettamente sfumabile. Ottima base uniformante che risulta un pochino meno 'unta' del prodotto Benefit e quindi - forse - sfruttabile anche sola sulla palpebra, senza un primer. Ci fosse in italia, la ricomprerei senza indugi (infatti su Ebay ne ho prese due!).
Bene, siamo in chiusura...spero di esservi stata utile e se avete suggerimenti, non esitate a contattarmi.
Un bacio alla prossima,
Fede*
In estate, poi, non ne parliamo...c'è proprio l'aut out: o usi un primer, o ti rassegni a non mettere 'roba' sugli occhi, tanto prim o poi vien via!
Bene, siccome questo vuol essere uno spazio libero e 'leggero', bando alla logicità e ai sillogismi, e postiamo pure gli argomenti con la priorità che più ci piace...se siete d'accordo, io inizierei... ;-)
1) URBAN DECAY: Eye Shadow Primer Potion - Eden - Chi ben comincia è a metà dell'opera, si dice, e in questo caso è verissimo: ottimo perchè corregge eventuali discromie della palpebra (tanto che in estate si potrebbero anche evitare altri prodotti optando per un look 'nude'), altrettanto ottimo perchè mantiene intatti gli ombretti tutto il santo giorno, senza fare un piega.
Non ho provato la versione classica, nè quella shimmer proprio perchè mi interessava questa duplice performance, ma nel caso in cui foste amanti delle iridescenze o dei primer incolore, non ho esitazioni a consigliarvi anche le altre due varianti di UDPP...il prodotto è lo stesso e il risultato sempre garantito. Uniche pecche: il prezzo (sebbene di prodotto ce ne sia parecchio) e il packaging, del tutto inutile e scomodo ai fini dell'utilizzo. Signor Urban Decay: preferiremmo un semplice tubetto, tipo quello del dentifricio, forse un po' spartano rispetto all'ampollina magica, ma senz'altro più pratico...sul sito ho visto che c'è già disponibile per le maxi confezioni: quand'è che approderà anche nei nostri negozi??? Grazie.....
2) KIKO: Eye Base - Due parole: mi piace. Per quanto mi riguarda è ua degnissimo sostituto dell'UDPP, anch'esso uniformante e altamente duraturo sulla palpebra. Di buono, oltre al prezzo di gran lunga inferiore (16 euro e rotti vs 6.90 euro), ha il fatto di essere facilmente reperibile e quello di essere confezionato in un apprezzabilissimo tubettino che una volta finito, spremuto fino all'osso, può essere tranquillamente tagliato e ripulito ben bene dal prodotto 'incastrato' nelle estremità. La consistenza è più pastosetta rispetto all'UD, un pochino meno morbida da stendere, ma comunque facile da applicare e senza grumi. Un'avvertenza: mettetene giusto una puntina perchè altrimenti il risultato sarà pessimo e l'ombretto anzichè attaccarsi tenderà invece a sbricolarsi!
3) ELF: Eyelid Primer - Anche qua si va sul sicuro e il mio consiglio è di adottarlo come primer 'del cuore', quello che non ti tradisce mai e si dimostra perfetto per il trucco di tutti i girni. Premessa, questa, che in realtà non dice un fico secco se poi qualcuna decide di truccarsi in maniera piuttosto strutturata, con vari colori e sfumature, e decidere di tener su il trucco dalle 8 del mattino alle 9 della sera..magari con palestra inclusa! Ecco, in questo caso, magari, fate un pensierino su qualche altro prodotto..non perchè questo di Elf non sia valido, ma piuttosto per una questione di 'sicurezza'...se non volete andare incontro a spiacevoli sorprese, allora puntate su qualcos'altro e il trucco reggerà, garantito. Detto questo, la sottoscritta rinnova il suo amore per questo primer, confermandolo come 'daily primer' , adatto al makeup quotidiano con un paio di colori sugli occhi...almeno a me non si è mai mosso nulla! La texture è leggerina e una volta steso risulta alquanto trasparente sebbene veli un pochino la palpebra di un rosa tenue. Carino..anche nel prezzo: 1.70 :-)
4) HETUDE HOUSE: Proof 10 Eye Primer - Trattasi di brand giapponese conosciuto attraverso internet che finora mi ha dato grandi soddisfazioni, almeno per quello che ho provato, vale a dire questo primer occhi e un eyeliner in gel grigio-viola (avete presente l'ombretto Kiko della Kaleidoscopic n.11 'grey wood'? ecco, quel colore lì). Consistenza liquidina (più di quello Elf, anche se un po' si somigliano), risultato incolore, tenuta estrema (forse anche più della UDPP)...Sì, questo, in effetti, potrebbe davvero essere waterproof come effettivamente annuncia nella confezione..dico 'potrebbe' perchè non l'ho ancora usato con 40° di temperatura e non mi sono mai tirata una secchiata d'acqua in faccia per testarlo...mi piace molto e se vi capita di trovarlo su Ebay a un prezzo ragionevole, fateci un pensierino!
5) BENEFIT: Lemon Aid - Mi piace? Ni. Diciamo che non mi convince. Non essendo adatto a fare da primer dal momento che tende a creare la righetta sulla palpebra, può essere una valida base correttrice per l'occhio, pre-ombretto. Quello che personalmente mi lascia perplessa è il fatto che su di me risulta troppo chiaro e dunque 'alieno' se poi non ricorro a un colore più naturale da applicare sopra. Ho visto su YT molte ragazze che lo usano anche da solo per un trucco 'nude', in combo solo con il mascara e l'effetto è carino...loro, però, sono molto chiare e possono permetterselo. Ecco, dunque, il mio consiglio: prodotto carino, valido come base sopra un primer (a meno che non abbiate una pelle molto secca e palpebre che non osano lucidarsi nell'arco della giornata), adatto alle fanciulle dalla pelle di porcellana, preferibilmente con sottotono giallino (essendo giallina la crema).
6) REVLON: Vital Radiance Eye Primer - Altro prodottino interessante precluso a noi italiane e accaparrato per pochi euro su internet. Molto carino, la versione in rosa del Lemon Aid, simile per certi versi al Painterly di Mac, ma dalla consistenza decisamente più morbida e perfettamente sfumabile. Ottima base uniformante che risulta un pochino meno 'unta' del prodotto Benefit e quindi - forse - sfruttabile anche sola sulla palpebra, senza un primer. Ci fosse in italia, la ricomprerei senza indugi (infatti su Ebay ne ho prese due!).
| L-R: Revlon, Benefit Lemon Aid, Hetude House, Elf, Kiko, UDPP |
| L-R: Revlon, Benefit Lemon Aid, Hetude House, Elf, Kiko, UDPP |
Un bacio alla prossima,
Fede*
lunedì 18 aprile 2011
Visti da vicino: ombretti in crema a confronto
Eccoci qua ad inaugurare il mio diario digitale con la primissima recensione..quasi quasi sono emozionata!
Inizio subito col dire che non è stato affatto semplice trovare l'argomento da cui partire per poi dare il via agli altri post, ma pensandoci un po' su alla fine ho creduto opportuno concentrarmi su un prodotto che in prima persona ho imparato ad apprezzare col tempo fino al punto da ritenerlo (quasi) indispensabile nel mio beauty...vale a dire...l'ombretto in crema.
Sarà che spesso si va di fretta e non si ha molto tempo da dedicare alle sfumature, sarà che con l'arrivo della bella stagione non si ha troppa voglia di spignattare con 10 mila prodotti per darsi una sistemata, fatto sta che ritengo gli ombretti cremosi dei perfetti jolly, utilissimi sia come come basi per intensificare il colore di eventuali polveri da applicare in seguito, sia usati da soli per un makeup veloce e curato (che - aggiungo - può facilissimamente essere ritoccato durante la giornata senza compromettere sfumature né giochi di colore).
In questo post metterò a confronto tutti gli ombretti cremosi che possiedo, lasciando per un momento da parte il discorso matitoni e primer ai quali dedicherò spazio prossimamente, precisando fin da ora che si tratterà di tutti colori piuttosto neutri essendo la sottoscritta un'amante di tonalità nude...lo dico prima in maniera che chi invece ama colori particolarmente vivaci possa tranquillamente chiudere la pagina senza sorbirsi decine di foto 'insipide'!!! :-)
Veniamo a noi....
1) BENEFIT: Creaseless Cream Shadow Liner - Recess - ultimo acquisto proveniente da Londra dove ho avuto modo di spulciare per lungo e per largo un negozio Benefit superfornito...diciamo che la scelta è stata quasi obbligata visto che è praticamente l'unico ombretto in crema che Benefit ha fatto senza perlescenze...Recess è un colore opaco, tendente al rosa che però una volta indossato risulta piuttosto naturale e meno 'giallino' del Painterly di Mac (che vedrete sotto) che pure, adoro. Prodotto ottimo, molto sfumabile, dalla consistenza più cremosa rispetto ai Paint Pot di Mac che soprattutto nei colori matt risultano sempre un po' 'secchi' e duri da stendere...consigliatissimo!
2) MAC: Paint Pot - Painterly, Groundwork, Quite Natural - Questi li conoscete tutte...che dire? Solo che, come noterete da voi, mi sono limitata a scegliere le tonalità più naturali...da quella più chiara e opaca per l'inverno (Painterly) a quella più colorita, perfetta con l'abbronzatura (Quite Natural), passando per l'adorata via di mezzo che alla fine dei conti risulta essere quella che uso di più (Groundwork. In linea di massima dirò che mi piacciono molto, ma se mi si chiede - come è opportuno in sede di review - di essere onesta e spaccare il capello in 4, allora mi toccherà precisare che trovo Painterly (matte) e Groundwork (lievissimamente satinato, non perlato...lungi da me!) un po' troppo duri da stendere e sfumare rispetto a Quite Natural (sempre matte, ma più 'cremoso)...si vede anche dalle foto che tendono a 'restringersi' nel pot e sebbene questa cosa non pregiudichi la loro performance iniziale, trovo che sia comunque indice di una pasta un pochino secca..in tutti i modi, restano degli ottimi prodotti! :-)
3) MAKE UP FOR EVER: Aqua Cream - 02, 15 - Anche qui, poco da dire: ottimi prodotti in fatto di tenuta e intensità di colore..nel mio caso si tratta di un grigio tendente lievente al taupe (02) e di un marroncino bronzato (15), un po' troppo shimmerini per i miei gusti, ma eccellenti come basi e carinissimi anche utilizzati da soli. Unica pecca, a mio avviso, la consistenza che seppure sufficientemente morbida per consentirne la stesura, rende comunque 'secco e increspato' l'aspetto finale della palpebra...non o se rendo l'idea. Ora, siccome la sottoscritta a 31 anni può ancora godere di una pelle ben tesa e di occhi non segnati, non vedo perchè dovrebbe andarsi a complicare la vita con prodotti che non la valorizzano...dico questo per quanto riguarda le spese future, perchè in definitiva questi due ombrettini mi piacciono e mi sentirei comunque di consigliarli, non foss'altro per la tenuta estrema e l'intensità del colore che non tradisce affatto le aspettative. Promossi.
Inizio subito col dire che non è stato affatto semplice trovare l'argomento da cui partire per poi dare il via agli altri post, ma pensandoci un po' su alla fine ho creduto opportuno concentrarmi su un prodotto che in prima persona ho imparato ad apprezzare col tempo fino al punto da ritenerlo (quasi) indispensabile nel mio beauty...vale a dire...l'ombretto in crema.
Sarà che spesso si va di fretta e non si ha molto tempo da dedicare alle sfumature, sarà che con l'arrivo della bella stagione non si ha troppa voglia di spignattare con 10 mila prodotti per darsi una sistemata, fatto sta che ritengo gli ombretti cremosi dei perfetti jolly, utilissimi sia come come basi per intensificare il colore di eventuali polveri da applicare in seguito, sia usati da soli per un makeup veloce e curato (che - aggiungo - può facilissimamente essere ritoccato durante la giornata senza compromettere sfumature né giochi di colore).
In questo post metterò a confronto tutti gli ombretti cremosi che possiedo, lasciando per un momento da parte il discorso matitoni e primer ai quali dedicherò spazio prossimamente, precisando fin da ora che si tratterà di tutti colori piuttosto neutri essendo la sottoscritta un'amante di tonalità nude...lo dico prima in maniera che chi invece ama colori particolarmente vivaci possa tranquillamente chiudere la pagina senza sorbirsi decine di foto 'insipide'!!! :-)
Veniamo a noi....
1) BENEFIT: Creaseless Cream Shadow Liner - Recess - ultimo acquisto proveniente da Londra dove ho avuto modo di spulciare per lungo e per largo un negozio Benefit superfornito...diciamo che la scelta è stata quasi obbligata visto che è praticamente l'unico ombretto in crema che Benefit ha fatto senza perlescenze...Recess è un colore opaco, tendente al rosa che però una volta indossato risulta piuttosto naturale e meno 'giallino' del Painterly di Mac (che vedrete sotto) che pure, adoro. Prodotto ottimo, molto sfumabile, dalla consistenza più cremosa rispetto ai Paint Pot di Mac che soprattutto nei colori matt risultano sempre un po' 'secchi' e duri da stendere...consigliatissimo!
| L-R: Painterly, Recess |
2) MAC: Paint Pot - Painterly, Groundwork, Quite Natural - Questi li conoscete tutte...che dire? Solo che, come noterete da voi, mi sono limitata a scegliere le tonalità più naturali...da quella più chiara e opaca per l'inverno (Painterly) a quella più colorita, perfetta con l'abbronzatura (Quite Natural), passando per l'adorata via di mezzo che alla fine dei conti risulta essere quella che uso di più (Groundwork. In linea di massima dirò che mi piacciono molto, ma se mi si chiede - come è opportuno in sede di review - di essere onesta e spaccare il capello in 4, allora mi toccherà precisare che trovo Painterly (matte) e Groundwork (lievissimamente satinato, non perlato...lungi da me!) un po' troppo duri da stendere e sfumare rispetto a Quite Natural (sempre matte, ma più 'cremoso)...si vede anche dalle foto che tendono a 'restringersi' nel pot e sebbene questa cosa non pregiudichi la loro performance iniziale, trovo che sia comunque indice di una pasta un pochino secca..in tutti i modi, restano degli ottimi prodotti! :-)
| L-R: Painterly, Groundwork, Quite Natural |
| Painterly |
| Groundwork |
| Quite Natural |
| L-R: Painterly, Groundwork, Quite Natural |
| L-R: 02, 15 |
4) MASAYUME: Ice Queen Shadow - 01 Icy Lotus, 04 Icy Orchid - Unici superstiti che sono riuscita a recuperare quando Limoni ha deciso che non avrebbe più tenuto il brand Masayume (moooolto buono, a mio avviso) e ha messo in svendita tutto ciò che aveva nei punti vendita...peccato, perchè questi due ombrettini si sono rivelati davvero un acquisto azzeccato. Li uso poco, a dire il vero, a causa dei colori che difficilmente mi ritrovo ad indossare (dovrò lasciarmi andare un po' di più...magari con l'estate, l'abbronzatura e i look più vivaci!), sebbene non si tratti di tonalità chissà quanto sgargianti...parliamo, infatti, di un bianco e di un prugna assolutamente portabili da chiunque. Scriventi, duraturi e morbidi...buoni, buoni, buoni...se qualche negozio ha ancora qualche pezzo, approfittatene!
5) SHISEIDO: Hydro Powder Eye Shadow - H11 Rose Tulle - Un ombrettino in crema che una volta applicato diventa polvere...rosa tendente al lilla con qualche luccichino: una 'sciccheria' in grado di dare un tono molto bon ton a chiunque...davvero carinissimo! Unica pecca, costicchia...siamo intorno ai 22-23 ero :-/
6) DIOR: Backstage, Eye Show - 092 - Una chicca presa in scontissimo in una profumeria di nicchia dove ogni tanto vado a spulciare le offerte del mese (tempo fa trovai le T. Le Clerc a 15 euro e ne comprai 6 per le mie amiche che me le commissionarono!! Peccato però che solo solo a me la libera non piacque, perchè troppo 'talcosa'...vabbè, pazienza): trattasi di un ombretto cremoso facente parte della serie Backstage di Dior (della quale ho stra-amato il gloss trasparente) nero con i luccichini...come da copione, un colore rivelatosi di uso davvero poco frequente...anche se truccata di nero, sto piuttosto bene (lo faccio raramente, solo per serate particolari). Non so quanto costa, io l'ho pagato 5 euro...non potevo non prenderlo! Durata buona, stesura pure...promosso anche lui ;-)
7) REVLON: Beyond Natural, Cream to Powder Eye Shadow - 500 Buff - Perchè mai non si trovano in Italia??...Possibile che alcuni prodotti Revlon non approdino in terra ialica e che uno per accaparrarseli debba per forza ricorrere a internet o viaggi all'estero? Questa palettina cremosa l'ho presa a Londra, ed è stato amore a prima vista/swatchata...colori neutri, cremosi e sfumabilissimi sulla palpebra senza creare macchie di colore che asciugano prima di altre...Consigliatissima se avete modo di procurarvela!
8) L'OREAL HIP: Cream Shadow Paint - 809 Lofty, 811 Commanding, 817 Nervy - Altro caso in cui mi torno a chiedere il perchè di certe scelte di mercato...il sig. L'Oreal pensa che le donnine italiane non gradirebbero la linea di prodotti Hip?...mah, non ci è dato saperlo, fatto è che mi sono affidata a ebay e l'attesa di oltre 20 giorni, alla fine, è stata ripagata dalla soddisfazione...ottima stesura, straordinaria tenuta e colori fedeli a quel che si vede dal tubetto...ne ho presi 3 di colori neutri, e ammetto di essermene innamorata. Il Lofty è il più chiaro, rosa-beige molto simile al Painterly, appena un po' più scuretto...ma proprio di poco; Il Commanding è il colore intermedio, un marrone 'comune', luminoso senza essere perlato, sfumabilissimo fino a velare di colore la palpebra senza farla risultare 'truccata' in maniera molto visibile. Circa Nervy, mi limito a dire che è quello meno usato, il più scuro, tendente all'acciaio, splendido in combo ai taupe e ai colori più freddi. In tutti e 3 i casi, comunque, la sfumabilità è tale da rendere leggero l'effetto finale di ciascuna tonalità...anche grazie all'ottimo pennellino, in dotazione a ogni singolo tubetto. Fossero disponibili in Italia, credo sarebbero degnissimi sostituti dei celebri paints di Mac, ormai in via d'estinzione...
| L-R: 809 Lofty, 811 Commanding, 817 Nervy |
9) VAGHEGGI: Eye Shadow 24ore - 02 - Peccato...la mia erboristeria di fiducia ha deciso di non tenere più questo brand a favore di Lepo, che essendo maggiormente pubblicizzato trova più riscontri fra le clienti. Nello specifico, il colore che ho io è l'oro, ma credo che anche tutti gli altri siano della stessa qualità: perfetti da mattino a sera senza fare una mossa! Caso mai la vostra estetista tenesse i prodotti di questa marca, fateci un pensierino ;-)
10) MAX FACTOR: Masterpiece Colour Precision Eyeshadow - Coffe
11) YVES ROCHER: Frosted Eyeshadow - Taupe - Accoppiati, perchè della stessa specie, almeno nella forma: mi piacciono entrambi e mi sento vivamente di consigliarveli, in primis perchè hanno un'ottima durata e stesura, in 'secundis' perchè abbordabili e facilmente reperibili da chiunque (anche se la sottoscritta non può godere di un negozio Yves Rocher). Mooooooooooooooolto bello il Max Factor, che senz'altro ricomprerò, molto molto carino l'altro che una volta applicato risulta più scuro e più iridescente. Nessuno dei due risulta shimmer, ma il taupe di YR ha qualche iridescenza in più rispetto al MF che sfufato a dovere lascia solo una leggera ombra nocciola sulla palpebra. Dategli un'occhiata, meritano!
| L-R: Max Factor, Yves Rocher |
11) LOLA COSMETICS: Oil Free Creme Foundation Duo - Mahogany - Uno di quegli errori che si rischia di commettere quando si fanno ordini online di prodotti che non si conoscono...ho toppato il colore, dal monitor sembrava più chiaro, e così essendo inutilizzabile sul viso - sebbene la mia carnagione sia olivastra e in estate diventi un autentico gianduiotto - ho deciso di utilizzare questo fondotinta come base per gli occhi. Notate bene che non ho scritto 'primer', ma 'base': sotto ciascuno di questi prodotti, infatti, uso sempre un primer (nonostante per qualcuno potrei anche farne a meno), a maggior ragione nel caso di una crema che nasce come fondotinta e non come prodotto specifico per occhi...il ricorso ad un 'preparatore' diventa indispensabile, soprattutto per il discorso aderenza/tenuta. Non ho la pelle grassa, mista direi, ma la palpebra è una zona particolamente oleosa e stando fuori casa molte ore al giorno, ho la necessità di 'metterla al sicuro' con un primer per quanto più mi è possibile. Per il viso il discorso è diverso, non mi piace ostruire i pori con siliconi se posso farne a meno, e riservo i primer alle occasioni speciali. Ai primer, comunque, dedicherò uno spazio a parte...tornando al fdt di Lola posso dire che ha una texture che lo rende facilmente sfumabile sulla palpebra e che essendo oil free risulta discretamente 'creaseless'..vale a dire resistente alle fastidiose pieghette, e quindi più che decoroso come prodotto per occhi :-). Lo stesso riciclo, spesso, lo faccio con i concealer di NYX, quelli nella jar...ne parlerò a proposito di correttori, però, dato che in quel caso si tratta di un uso alternativo, non di una totale 'riconversione' del prodotto. Se per caso avete qualche fdt compatto con cui non vi trovate bene, o qualche correttore che non vi soddisfa, provate a riciclarlo come base per gli occhi...magari scoprirete di amare quel prodotto alla follia..unica avvertenza: usate sotto un buon primer se non volete ritrovarvi odiose pieghette a metà mattinata sulle palpebre!
OH MY GOD: ce l'ho fatta, il primo post-recensione è andato!! Spero di non avervi tediato, di non essere stata pesante (purtroppo ho la tendenza a scrivere papiri ogni volta che metto mano a un foglio di carta, cartaceo o telematico che sia) e che le mie 'fatiche' possano essere di aiuto a chi di voi medita un acquisto di questo tipo...fatemi sapere se c'è qualcosa che non vi è piaciuto, qualcosa che secondo voi dovrei/potrei migliorare, se c'è un modo per 'raddrizzare le foto' in fase di caricamento nel post, se avete qualche argomento che vorreste vedere 'sviscerato' in questo spazio, o anche qualche critica al modo in cui ho gestito la mia prima review...qualunque consiglio sarà ben accetto!
Grazie a tutte le fanciulle che avranno la pazienza di leggermi..
un caro abbraccio a presto*
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