Già, perchè se è vero che in linea di massima il primer nasce come cosmetico 'levigante' per migliorare l'applicazione del makeup, va detto che oggi dire 'primer' non basta, dal momento che occorre necessariamente specificare di quale tipo di primer si sta parlando, con quali carattistiche, per quale tipo di pelle.
Di questo dobbiamo senz'altro dire 'grazie' alle case cosmetiche che sull'onda di una beuty community sempre più numerosa, hanno ampliato in pochissimo tempo la propria gamma di prodotti, aumentando parallelamente il livello qualitativo di ogni singolo pezzo (tanto che sempre più spesso ombretti da drugstore offrono prestazioni simili a quelli di alta profumeria) e - manco a dirlo - i prezzi.
Vabbè, se questo è il costo del 'progresso' non ci resta che accettarlo e godere dei suoi risultati...dunque, in questo caso, di primer studiati su misura per ciascun tipo di pelle.
Quella che segue è solo una panoramica ristretta del mio personalissimo 'parco primer', ma spero che possa essere di aiuto a chi, magari, sta meditando un acquisto di questo tipo in vista di una di quelle occasioni 'speciali' in cui si cerca sempre di essere (nei limiti del possibile) davvero impeccabili.
1) MAKE UP FOR EVER: High Definition Primer - n.07 Pink - Il primer per eccellenza, quello che davvero si comporta da perfetto 'levigarore' della pelle del viso, andando a migliorare la superficie di pori dilatati e grana irregolare prima di applicare il fondotinta. Nel caso specifico, il mio è anche correttivo del colore, nel senso che oltre a svolgere le funzioni sopra citate, contribuisce a illuminare il tono olivastro del mio incarnato grazie a un leggerissimo sottotono rosato. La scelta che offre Mufe è vastissima - mi pare siano disponibili 7-8 colori - e devo dire che rispetto ad altri primer testati, questo è senza dubbio uno dei più gradevoli da indossare: l'effetto 'Madame Tussauds', infatti, è scongiurato, come pure quella fastidiosossoma sensazione di unto che spesso - ahimé - è tipica del primer. Per chi non smaniasse per avere un primer colorato, segnalo anche la presenza di una versione incolore di Mufe HD Primer, che credo possa davvero piacere a chiunque....tranne che per il prezzo :-/
| cortesemente, qualcuno mi dica cone si fa a raddrizzare l'immagine!!! |
2) BENEFIT: The Pore Professional - Onestamente, questo è quello che più mi piace fra quelli che possiedo, perchè ne basta una puntina per 'perfezionare' zone incriminate - con pori dilatati - e può dunque essere usato solo dove serve, senza spalmarsi una manata di roba su tutto il viso. Costicchia, lo so, dopotutto è prerogativa di tutti i primer costare un bel po', ma va detto che trattandosi di cosmetici il cui utilizzo è in genere sporadico, riservato a occasioni particolari (quando si ha necessità di essere perfette per molte ore), il prezzo si ammortizza su un arco di tempo piuttosto ampio. Una giustificazione? Forse, ma se non se ne abusa, l'acquisto può essere considerato abbastanza accessibile per tutte. La consistenza, rispetto al primo, è più pastosa, il che consente l'applicazione mirata senza sprechi di prodotto. Altra cosa degna di nota, la durata dell'effetto uniforme che conferisce alla pelle: non a caso, infatti, è il primer che uso quando so di dover star fuori molto tempo per lavoro o per cerimonie interminabili...la tenuta del trucco è garantita, ma volendo, se ne può picchiettare una goccia dove si desidera fare un ritocchino.
3) KIKO: Mat Base Corrector Primer - L'eccezione che conferma la regola: un primer che costa meno di 10 euro, esiste e quello di Kiko, ne è l'esempio 'vivente'. Kiko si è decisa a sfornare una linea primer poco prima di Natale e nel giro di pochissimo tempo è riuscita a guadagnarsi migliaia di consensi...merito della qualità dei prodotti e dell'ampia scelta che offre sul mercato. Il mio è un primer opacizzante, ma chi vuole invece correggere il proprio colorito con un prodotto specifico, può optre per la gamma di primer 'colorati' disponibili negli store Kiko più o meno allo stesso prezzo (siamo intorno ai 6.90 euro o giù di lì). Parlando del Mat Base, posso confermare l'effetto opacizzante che promette e il comfort di un prodotto che sebbene 'cremosetto', risulta piuttosto leggero sulla pelle e per nulla soffocante. Stra-consigliato, ottima alternativa low-cost al best seller di Benefit ;-)
4) ESTEE LAUDER: Idealist Pore Minimizing Skin Refinisher - Si, lo so che è un siero e non un primer, ma la sua texture 'vischiosina' lo rende - per quanto mi riguarda - perfetto anche come primer. Ho sempre adorato questo prodotto, e dopo anni di campioncini e mini-taglie, ho deciso di comprare la full size da 75 ml, conscia del fatto che siero ben equipaggiato di siliconi tanto 'curativo' non possa essere...pace, per curare la pelle e mantenerla sana, uso altri prodotti (ne parlerò in un altro post), questo è perfetto da solo e funge ottimamente come idratante (con qualche minima funzione, dato che tra i pallini rossi dell'inci, figura anche qualche attivo verde) e primer, abbinati in un unico prodotto. Costa un bel po' e divide le coscienze: o lo si ama, o lo odia.
5) CLARINS: Lisse Minute - La base che 'appiana ogni disgrazia': usata in minimissime quantità questa specie di cera è in grado di 'lissare' ogni irregolarità, permettendo la stesura del fondotinta su superfici problematiche...tipo un brufoletto, una crosticina, una zona soggetta a spellature, e via dicendo. Seganlo anche un uso alternativo: posto che non va usata su grandi superfici, alcune persone lo utilizzano sotto l'occhio prima di stendere il correttore..bè, in caso di occhi segnati, può effettivamente essere un valido stratagemma anti-rughette. Dovrebbe costare una ventina di euro, ma se siete in cerca di un prodotto simile, vi suggerisco di prendere in considerazione anche alternative più economiche tipo la base levigante della linea Studio Secrets di L'Oreal (quella in barattolino), la versione sempre in pot di Catrice, e quella che trovate recinsita proprio qui sotto.
6) SHILLS: Miss Perfect Pores Hide - Sembra o no un prodottino di Benefit? Carinissimo nel packaging, questo primer compatto è la copia sputata della Liss Minute di Clarins, sebbene forse un po' più duretta come consistenza. Reperibile su Ebay, costa poco e nonostante sia venduta come primer opacizzante, consiglio di utilizzarla solo in zone poco estese, dal momento che occlude ben bene i pori (dopotutto, dichiarando di nasconderli, non ci si deve sorprendere, lo deve fare!) e stesa ripetutmente su tutto il viso potrebbe effettivamente risultare comedogena (discorso valido, comunque, per la maggior parte dei primer di questo tipo).
7) MADINA: Revolution Crystal Powder - La inserisco fra i primer perchè oltre ad essere usata per fissare e uniformare il trucco (quindi dopo il fondotinta), può anche essere applicata prima del makeup proprio come si farebbe con un qualunque altro preparatore. Bello l'effetto che conferisce all'incarnato, duraturo, ma a mio giudizio eccessivamente costoso per la performance che offre...buona, ma rintracciabile anche in altri prodotti simili. Prezzo a parte, credo sia un prodotto molto valido (come gran parte dei cosmetici Madina).
Ci siamo, abbiamo finito la carrellata di primer: spero tanto di esservi stata utile, ma in caso aveste segnalazioni o domande da fare, non esitate a postare un commento...più c'è confronto, più si impara ;-)
Un abbraccio a presto*